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Progetto SELOR

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Progetto SELOR

ORSARA DI PUGLIA

Per lo studio, lo screening 

e la prevenzione dell’invecchiamento  2003-2013

PARTECIPAZIONE

La partecipazione a questo progetto è completamente gratuita per la popolazione di Orsara di Puglia, che si potrà rivolgere direttamente all'ASL, telefonandoci o venendoci a trovare in sede. Noi stessi, contatteremo e sensibilizzeremo le famiglie di Orsara, invitandole a collaborare alla realizzazione del progetto.

Per le persone che non risiedono ad  Orsara di  Puglia e che abbiano intenzione di seguire il programma di screening sarà possibile mettersi in contatto con i nostri medici

La visita che verrà ripetuta ogni anno circa, comporterà la effettuazione di esami assolutamente non invasivi,  che non procurano alcun fastidio e nessuna conseguenza ai soggetti esaminati.

Partecipano al progetto:

  • Consiglio  Nazionale delle Ricerche, Dipartimento di Mutagenesi e Differenziamento PISA

  • Cancer Research Laboratory, University of Auckland, New Zealanda

  • Facoltà di Agraria Scienze e Tecnologie Alimentari, Università degli Studi di Foggia

  • Servizio di Igiene degli Alimenti e Nutrizione Dipartimento di Prevenzione A.S.L. FG/3

  • Centro Medico Telesforo

  • Laboratorio Bonassisa

  • Centro Alzhaimer  Ospedale S. Maria Bambina  Foggia

  • Comune di Orsara di Puglia 

 

IL PROBLEMA INVECCHIAMENTO

L’eterna giovinezza è un antico sogno dell’uomo. Oggi grazie alle conoscenze che abbiamo è possibile rallentare i processi dell’invecchiamento.

Il premio Nobel Hartman afferma che la causa fondamentale dell’invecchiamento e di molte altre malattie è lo stress ossidativo provocato dai radicali liberi, che viene contrastato dalle sostanze antiossidanti, fra le quali, il selenio.

Richard e Roussel hanno affrontato un aspetto molto importante della  società e della sanità dei paesi occidentali cioè il controllo delle quantità dei micronutrienti presenti nella dieta nella fascia di popolazione a piu’ alto sviluppo demografico (la popolazione anziana) ed a piu’ alto rischio di sviluppare patologie disabilitanti (ictus, demenza, malattie cardiovascolari).

Nell’invecchiamento, una carenza di micronutrienti nell’organismo può dipendere da uno scarso apporto nutrizionale o dal consumo di queste sostanze durante la neutralizzazione dei radicali liberi prodotti in eccesso. Studi recenti hanno dimostrato che la somministrazione di selenio, ha un effetto positivo su alcune variabili cliniche e biologiche dei pazienti anziani e un ruolo chiave contro alcune patologie età- correlate, prime fra tutte cancro e malattie cardiovascolari. E’ importante il mantenimento di livelli ematici adeguati di micronutrienti e vitamine soprattutto nell’anziano che eviti un deficit subclinico di queste sostanze e il conseguente aumento del rischio di invecchiamento precoce e di malattie età correlate

OBIETTIVO DEL PROGETTO

Il nostro obiettivo è quello di valutare lo stress ossidativo nella popolazione anziana di Orsara di Puglia e gli effetti della prevenzione nutrizionale sull’invecchiamento.

Vogliamo seguire la popolazione per almeno 10 anni valutando in questo modo l’impatto dei micronutrienti sui processi di invecchiamento e sulla possibilità di prevenire le patologie età – correlate. Verranno effettuati screening e interventi nutrizionali anche prevedendo la somministrazione di antiossidanti

Lo studio è collegato a diversi centri di alcune aree della Nuova Zelanda, Stati Uniti e Cina che hanno terreni agricoli talmente poveri di micronutrienti che hanno determinato nelle popolazioni locali malattie da carenza.  

 

PERCHE’ ORSARA DI PUGLIA

La scelta di Orsara di Puglia come sede di questo progetto di ricerca è dovuta al fatto che è un paese di circa 3000 abitanti con una popolazione abbastanza omogenea dove esiste una più elevata  prevalenza di soggetti di età superiore di 65 anni (29.1%) rispetto ad altri paesi con le stesse caratteristiche ricadenti in questa area geografica.

Il territorio si estende su ampie distese di coltivazioni a grano, fazzoletti di vigneti e oliveti che disegnano la natura agraria di questa territorio. Qui l’uomo ha omologato il terreno pre –appenninico a quello del Tavoliere e ha migliorato i prodotti della terra, come il pane e derivati, l’olio, il vino, i prodotti lattiero-caseari, frutta e ortaggi, e i legumi che sui declivi montani hanno il loro habitat naturale. Inoltre i terreni di coltivazione, da uno studio condotto dall’Istituto di Agraria dell’Università di Foggia, sono risultati ricchi di selenio ed altri micronutrienti

 

Informazioni:

Dr.ssa Antonietta ANTONICIELLO

Responsabile 

Centro sorveglianza nutrizionale 

ASL FG/3

tl. 0881 732956

e-mail:  esnea@tiscalinet.it

 

Dott. Salvatore MONACO

Dott. Domenico SCOGLIETTI

Dott. Leonardo BELLUSCIO

 

   
   
   
   
   
   
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